Bucarest Romania
Bucarest è la capitale e la città più popolosa della Romania. Posta nel sud del Paese, sul fiume Dâmboviţa, è il maggiore centro industriale e commerciale del paese. Il territorio della città è interamente circondato dal distretto di Ilfov, pur non facendone parte.
Il nome si fa risalire a quello di un pastore d'origine albanese chiamato Bucur che, in lingua albanese, significa 'bello', 'bellezza'. Per questa ragione Bucarest può essere tradotto come 'città della bellezza'.

Clima
Il clima di Bucarest è continentale: la temperatura media di gennaio è di -3 °C, quella di luglio è di 22 °C. Trovandosi in pianura e lontana dal mare, spesso d'estate il caldo è opprimente, con temperature massime che possono toccare anche i 40 °C durante le ondate di caldo più intense. Al contrario, d'inverno, la pianura della capitale si raffredda sensibilmente, con temperature fin sotto i -20 °C.
La città in dettaglio
Centro — La piazza San Giorgio (Piaţa Sfântul Gheorghe) con l'omonima chiesa è considerata il centro esatto di Bucarest. Qui è situato il km "0", punto ideale da cui si misurano le distanze del paese. La piazza non è distante dall'edificio dell'Università. Strade e quartieri rilevanti del centro di Bucarest sono descritti di seguito:
Quartiere di Lipscani — A sud della piazza dell'Università, tra i viali Cialea Victoriei e Brătianu si estende la vecchia Bucarest con le sue strette strade che muovono da Curtea Vece, il palazzo che fu del principe Vlad III. Strada Covaci era sede al tempo della dittatura comunista di un mercato nero ove si trovava di tutto. La strada Zarafi confluisce nella strada Lipscani che da il nome al quartiere. Essa è così chiamata perché un tempo vi si aprivano le botteghe di commercianti tedeschi provenienti per lo più dalla città di Lipsia.
Centrul Civic — Il centro cittadino. Sventrato, a partire dal 1978, per far posto al Boulevard Unirii, l'immenso viale pianificato ai tempi di Ceausescu e mai completato e che oggi, soprattutto nella sua parte nord, è un'area un po' fantasma, data l'assenza di centri commerciali.
Cialea Victoriei — Senz'altro la più nota arteria di Bucarest. Essa è dedicata alla vittoria riportata sull'esercito turco nel corso della guerra d'Indipendenza (1877-1878). Lungo il suo tracciato si affacciano molte delle principali attrazioni cittadine. Il museo nazionale, ospitato nell'ex palazzo reale, si affaccia su piazza della Rivoluzione, ex piazza del palazzo. Dopo la piazza Vittoria, il viale muta il nome in Şoseaua Kiseleff (Via Kiseleff). A metà percorso si innalza l'Arco di Trionfo, rimodellato su quello di Parigi. Via Kisileff prosegue fino alla "Piaţa Presei Liber" (piazza della Stampa Libera) dove si trova l'omonimo edificio completato nel 1956 secondo lo stile del "Realismo socialista" che caratterizza molte capitali dell'Europa dell'est.
Il viale Ion I. C. Brătianu e i suoi prolungamenti Balcescu e Magheru muovono parallelamente alla Cialea Victoriei attraverando la Piaţa Romană per poi confluire anch'essi in piazza Vittoria.
Distretti fuori dal centro
Dorobanţi & Floreasca
Băneasa — Il distretto dove si trova il più vecchio dei due aeroporti di Bucarest l'Aurel Vlaicu, riservato alle compagnie low cost. Băneasa si estende sul lago omonimo. Le sue case sono sparse nel verde e vanta alcune ville del 1930, molte delle quali sono state restaurate alla fine del XX secolo. Vi si trova anche uno zoo.
Colentina —
Ghencea —

Nel quartiere di Lipscani
Curtea Veche. Costruita nel 15° secolo come residenza di Vlad III, al tempo in cui Bucarest era un semplice avamposto militare a difesa di Tirgoviste che allora ricopriva il rango di capitale. Nel corso dei secoli subì notevoli alterazioni. Oggi il complesso è adibito a museo.
Chiesa di Curtea veche. Fu costruita nel XVI secolo e originariamente era inglobata nella cinta di mura che circondava Curtea Veche. La chiesa, infatti fungeva da cappella della reggia. Il portale scolpito è di epoca posteriore e risale al 1715.
Hanul lui Manuc. Il più antico albergo di Bucarest è uno dei simboli della città. Fu fatto costruire nel 1808 da un commerciante di origini armene, il cui nome era, per l'appunto, Manuc Bey Mirzayan. L'albergo era molto reputato all'estero e accoglieva soprattutto mercanti provenienti dall'Oriente. Un grosso restauro mirante a restituire all'edificio la sua facciata originaria fu eseguito al tempo del regime comunista. Per raggiungere il loro scopo gli architetti si avvalsero di stampe ottocentesche. L'albergo di Manuc si trova sul lato nord di Curtea Veche.
Chiesa di Stavropoleos (Biserica Stavropoleos). Chiesa ortodossa costruita nel 1724. Il monastero che le era annesso fu demolito verso la fine del 1800. Successivamente un terremoto ne fece crollare la cupola che fu ricostruita agli inizi del XX secolo. Nell'edificio a fianco della chiesa si trova la biblioteca e un piccolo museo ecclesiastico con icone del XVIII secolo e frammenti di dipinti murali provenienti da altri edifici religiosi che furono abbattuti ai tempi dello sventramento del centro cittadino dal 1980 in poi.
Lungo la Calea Victoriei e Şoseaua Kiseleff
Museo Nazionale di Storia Romena (Muzeul Naţional de Istorie a României), Calea Victoriei n° 12, ☎ +40213158207 begin_of_the_skype_highlighting +40213158207 end_of_the_skype_highlighting, +40213158207. Ubicato nell'ex palazzo delle poste, il museo ospita collezioni che vanno dal paleolitico fino all'era moderna. Nel 2007 sono stati avviati lavori di restauro
Museo Nazionale d'Arte (Muzeul Naţional de Artă al României), Piazza della Rivoluzione (Sulla Calea Vicoriei). Il museo è ospitato nell'ex reggia di Bucarest che fu la residenza di Alessandro Cuza, primo principe a regnare sulla Romania indipendente. Il palazzo conservò il suo ruolo anche dopo l'abdicazione di questi e fino alla II guerra mondiale vi risiedettero i rappresentanti della dinastia degli Hohenzollern. Distrutto da un incendio nel 1926, fu ricostruito tra il 1930 e il 1937 in forme neoclassiche. Notevoli danni doveva subire nel corso degli eventi che accompagnarono la rivoluzione del dicembre 1989 che condussero alla fine della dittatura comunista. In seguito fu restaurato e riaprì al pubblico nell'anno 2000. Le collezioni del museo comprendono opere di Constantino Brâncuşi e di altri pittori moderni romeni. Nella sezione antica spiccano opere di Domenico Veneziano, El Greco, Tintoretto, Jan van Eyck, Jan Brueghel the Elder, Peter Paul Rubens e Rembrandt.
Ateneo romeno (Ateneul Român), Benjamin Franklin n° 1-3. L'Ateneo Romeno è un altro dei monumenti salienti della città. Si tratta di un edificio in stile neoclassico del 1888 e adibito a sala dei concerti. Ogni anno vi si tiene il festival di musica internazionale con concerti dell'Orchestra filarmonica "George Enescu" che ha sede nell'edificio.
Palazzo di piazza della Vittoria, B-dul Ilie Pintilie n° 1.. Oggi sede del governo romeno.
Arco di Trionfo (Arcul de Triumf), Via Kiseleff (Nella parte nord del centro). L'arco trionfale costituisce uno dei simboli cittadini. Fu eretto nel 1936 su progetto dell'architetto Petre Antonescu. Raggiunge i 27 m. di altezza e misura 25 x 11.50. È decorato con statue eseguite dagli scultori Ion Jalea e Dimitrie Paciurea.

Museo del Villaggio (Muzeul Satului), Sos. Kiseleff nr. 28-30 (All'interno del parco Herăstrău), ☎ +40213179103. Muzeul Satului è un museo di arte popolare allestito all'aperto e che si propone di mostrare lo svolgimento della vita quotidiana nei villaggi romeni. Vi sono state riprodotte a centinaia case, chiese, mulini tipici delle varie regioni del paese, da Maramureş all'Oltenia, dal Banat alla Bucovina.
Viale Regina Elisabeta e zona ovest del centro
Giardini Cişmigiu (Grădina Cişmigiu), Ingresso principale dal viale Elisabeta, di fronte il palazzo del municipio (Altro). Il più bel parco del centro di Bucarest e anche il più vasto. Il nome gli deriva dalla parola turca "ceşme" che significa fontana. Fu sistemato nel 1847, quando Bucarest non era ancora capitale della Romania, bensì della Valacchia. Gli ornamenti floreali furono progettati dal botanico Wilhelm Friedrich Carl Meyer, fatto venire apposta dalla Germania. All'interno del parco si trova il monumento agli Eroi francesi, in marmo di Carrara e dedicato ai soldati di quella nazione che persero la vita combattendo al fianco dei Romeni durante la I guerra mondiale. Sul "Rondul Român", il viale che forma un percorso circolare all'interno del parco sono allineati i busti di celebri scrittori romeni.
Palazzo di Cotroceni (Palatul Cotroceni), Bulevardul Geniului, n° 1. Il palazzo di Cotroceni è la residenza del presidente della repubblica romena dal 1991. Il palazzo è aperto al pubblico. Occupa il sito di un monastero fatto costruire nel 1679 da Şerban Cantacuzino, un greco fanariota di nobili origini, incaricato dal sultano di amministrare il paese e soprattutto di riscuotere le tasse. Nel 1893 vi fu costruito un palazzo su progetto dell'architetto francese Paul Gottereau e su commissione del re Carlo I di Romania. Successivamente l'architetto Grigore Cerkez provvedeva ad aggiungervi ornamenti nello stile tradizionale romeno. Ceausescu lo adibì a residenza degli ospiti in visita ufficiale. Otto anni più tardi la chiesa del XVII secolo fu demolita. Il primo presidente ad installarsi nel palazzo fu Ion Iliescu..
Monastero di Antim (Manastirea Antim), Antim n° 29. Fu costruito tra il 1713 e il 1715 da Antim Ivireanu, all'epoca vescovo di Bucarest. Il peristilio si regge su colonne dai basamenti riccamente scolpiti. Sembra che sia stato lo stesso vescovo ad eseguire i rilievi.
Cattedrale Patriarcale (Catedrala Patriarhală din Bucureşti). Fu costruita nella seconda metà del XVII secolo su commissione di Constantin Şerban, al tempo principe (voivoda) di Valacchia.
Palazzo della camera dei deputati (Palatul Camerei Deputaţilor). Fu costruito nel 1907, in stile neoclassico dall'architetto romeno Dimitrie Maimarolu. La facciata è lunga 80 m. ed è ornata da un peristilio con 6 colonne ioniche. Fino al 1997 ospitò la camera dei deputati, dopo di che divenne sede del patriarcato romeno
Parco pubblico Carol (Parcul Carol). Un parco sistemato agli inizi del XIX secolo dall'architetto francese Édouard Redont, sulla collina Filarete. Nel 1963 fu eretto in cima alla collina un mausoleo che poi accolse le salme di Gheorghiu-Dej, predecessore di Ceausescu e di altri esponenti del regime comunista. Dopo la rivoluzione del dicembre 1989, le loro salme furono riesumate e tumulate di nuovo in cimiteri comuni. Nel 1991 fu deciso di dedicare il mausoleo al milite ignoto e nelle tombe vuote furono trasferiti i resti dei soldati romeni morti nel corso della I guerra mondiale che si trovavano nel mausoleo di Mărăşeşti, un piccolo centro della Moldavia che fu teatro nel 1917 di una cruenta battaglia tra esercito romeno e forze austro-ungariche. Le cripte non sono comunque visitabili e guardie al loro ingresso sono incaricate di tener lontano gli eventuali curiosi

Escursioni
Snagov — La più interessante delle escursioni che si possa compiere da Bucarest è a questo centro turistico e al suo lago tra le fitte foreste che ricoprono le prime propaggini dei Monti Carpazi. La località è attrezzata con alberghi e campeggi ed offre anche possibilità di canottaggio. Snagov deve la sua fama al monastero omonimo, su un'isoletta al largo della costa nord del lago. La leggenda vuole che all'interno della cripta della chiesa dell'Assunzione sia custodito il corpo di Vlad Ţepeş, il voivoda dalle cui gesta crudeli trasse spunto il romanziere Bram Stoker per la creazione del personaggio di Dracula. A Snagov è situato anche il lussuoso palazzo ove la coppia Elena & Nicolai Ceausecu era solita trascorrere il periodo estivo insieme al suo "entourage".
Mogoşoaia — 14 km a nord-ovest di Bucarest si trova questo piccolo centro con l'omonimo castello fatto costruire agli inizi del XVIII secolo da Constantin Brâncoveanu (1654-1714), principe di Valacchia dal 1689 fino alla sua morte. Brâncoveanu fu giustiziato insieme alla sua famiglia con l'accusa di tradimento nei confronti del sultano. Dopo la sua decapitazione, il palazzo di Mogoşoaia fu devastato dalle soldataglie turche a caccia di favolosi tesori che si credeva vi fossero nascosti.
Foresta di Cernica — A 20 km dal centro. Sulle sponde del lago omonimo tra fitti querceti e boschi di tiglio si trova la chiesa dedicata a San Giorgio.
Shopping
I costumi realizzati a mano e gli oggetti d'antiquariato riempiono gli scaffali dei negozietti che affollano Lipscani. Si mescoli ai 'letterati' di Bucarest nelle librerie suggestive come Carturesti, e cerchi gli abiti chic nelle boutique di moda esclusive a Calea Victoriei. Le bancarelle del Mercato Piata Amzei vendono frutta e verdura fresca provenienti da ogni parte della Romania. Il Negozio Popolare del Contadino è quanto di meglio vi possa essere per i souvenir unici. La maggior parte dei negozi chiudono alle 18.00, i punti vendita più grandi e le gallerie commerciali restano aperti più a lungo.

Cucina
La gastronomia romena, sempre più apprezzata anche a livello internazionale, è molto varia e un menu “tradizionale” varia da regione a regione. Solitamente, però, c’è sempre un antipasto a base di verdure, carne e formaggi, un primo piatto di minestra, un secondo di carne o pesce accompagnato da un contorno, insalata o sottoaceti. Infine, immancabile il dolce.

Alcuni piatti della tradizione
Ogni ristorante in Romania vanta tra le loro specialità i piatti della tradizione contadina, anche nei ristoranti di Bucarest.
Musacá: carne di maiale tritata e speziata con aglio e peperoncino.
Tochitură: carne di maiale, formaggio di pecora, uova, aglio, polenta.
Mititei o Mici: polpette di carne di vacca alla griglia con aglio e pepe nero e Cimbru, una spazia locale.
Ciorbă: zuppa di verdure e carne.
Sarmale: involtini di fogli di verza o di vite o di cavoli farciti con macinato di maiale, riso e altre verdure e spezie.
Cozonac: dolce natalizio ripieno di canditi, noci o cacao.
Bucarest vanta numerosi ristoranti tipici dove gustare i tradizionali piatti della gastronomia romena senza neanche spendere molto. Tra questi sicuramente l’orso e i mici, piccole salsicce speziate con un misto di carne di maiale, mucca e pecora. Immancabili le ciorbe, zuppe con trippa e brodo di panna, e il Papanas, dolce di ricotta fritto. Tra le birre ci sono la Ciucas e la Ursus.

Ristoranti e Pub
Burebista, tipico ristorante romeno, specializzato in cacciagione: cinghiale e orso. Da assaggaire anche gli antipasti di verdure e di formaggio pecorino fresco.
Indirizzo: Calea Mosilor, Bucarest
La escu, cucina tipica, molto frequentato da turisti.
Indirizzo: Strada Dionisie Lupu 88, Bucharest
Caru’ cu bere, ottimi piatti da accompagnare alla birra della casa. Porzoni abbondanti.
Indirizzo: St. Stavropoleos, 5
La Mama, cucina tipicamente romena e a buon prezzo.
Indirizzo: Strada Episcopiei 9, Bucarest, Romania
Taverna Sarbului, caratteristico ristorante serbo, vicino all’arco di trionfo.
Indirizzo: Strada Tipografilor 31, Bucarest
Teraca Mamnei, cucina romena, specialità della casa: antipasti e orso.
Indirizzo: Piata Universitate, Bucarest
Carù cu bere, la più antica birreria di Bucarest, ottima cucina e spettacoli di danza.
Indirizzo: Stavropoleos St. #5, Bucharest
City pride pub , pub con ottima cucina e prezzi modici, frequentato da studenti universitari.
Indirizzo: Bd. Magheru 7, Bucharest

Vita notturna
Bar moderni ma senza pretese e vivaci caffè affollano le strade di Lipscani, mentre i lounge bar alla moda ed i locali jazz si trovano intorno a viale Calea Victoriei. L'Orchestra Filarmonica suona al maestoso Ateneul Roman, mentre l'opera ed il balletto di prim'ordine sono al Teatro Nazionale dell'Opera. Per le discoteche esclusive, si diriga verso nord est, dove il tambureggiante Kristal Glam Club, attira una folla di 'fedelissimi' della pista da ballo e star internazionali. Non essendoci il 'coprifuoco', le discoteche e molti bar restano aperti fino alle prime luci del mattino.

Infrastrutture e trasporti
Strad
Bucarest ha la maggiore rete di trasporti della Romania e una della maggiore dell'Europa centrale ed orientale. Dalla capitale si diramano le principali autostrade della nazione, le A1, A2 e A3.
Ferrovie
Bucarest è il principale nodo ferroviario della società nazionale CFR, acronimo di Căile Ferate Române, le ferrovie romene. La più importante stazione ferroviaria di Bucarest è Gara de Nord, da dove partono ed arrivano giornalmente circa 283 treni per il traffico passeggeri dell'operatore pubblico CFR Călători e 2 dell'operatore privato Regiotrans, treni provenienti da diverse località rumene e da città europee come: Belgrado, Budapest, Sofia, Vienna, Venezia, Monaco di Baviera, Praga, Bratislava, Cracovia, Chisinau, Kiev, Salonicco, Atene, Mosca, Istanbul. Altre stazioni sono: Basarab, Băneasa, Obor, Progresul, Titan Sud. Dalla città partono 5 linee ferroviarie principali: la 300 (Bucureşti-Oradea), la 500 (Bucureşti-Bacău-Suceava-Vereşti), la 700 (Bucureşti—Brăila-Galaţi), la 800 (Bucureşti-Constanţa), la 900 (Bucureşti-Drobeta-Turnu Severin-Timişoara-Jimbolia) ed altre 3 linee secondarie: la 901 (Bucureşti-Piteşti-Craiova), la 902 (Bucureşti-Giurgiu) e la 903 (Bucureşti-Olteniţa.
Mobilità urbana
Trasporti di superficie
La rete urbana di Bucarest è servita da una rete di autobus, filobus e tram gestiti dalla società RATB.
Metropolitana
La Metropolitana di Bucarest è lunga 71 km ed è costituita da 48 stazioni, ha quattro linee già in funzione (M1, M2, M3 e M4) ed una prevista per essere ultimata nel 2015 (M5). È gestita dall'azienda Metrorex.
Aeroporti
Gli aeroporti cittadini sono 2:
L'Aeroporto Henri Coandă (codice ICAO: LROP - codice IATA: OTP) situato nel vicino paese di Otopeni smista il traffico internazionale della grandi compagnie aeree;
L'Aeroporto Aurel Vlaicu (codice ICAO: LRBS - codice IATA: BBU) un tempo dedicato al traffico aereo governativo e locale, è da qualche tempo molto attivo come aeroporto per compagnie aeree low-cost.

Come arrivare
In aereo
L'aeroporto internazionale Henri Coandă si trova in località Otopeni, 18 km a nord del centro. Rammodernato e notevolmente ingrandito nel 1990 serve la compagnia di bandiera Tarom e altre aerolinee internazionali di grosso calibro. Bar, ristoranti e negozi al suo interno sono molto cari. Non conviene acquistare valuta locale perchè gli uffici cambio applicano un tasso sfavorevole.
L'altro aeroporto Aurel Vlaicu è situato nel distretto di Baneasa, più vicino al centro (5-6 km). Vi fanno scalo compagnie charter e low cost quali BlueAir, WizzAir, Easyjet e Germanwings. Date le sue ridotte dimensioni tende ad essere estremamente affollato in alta stagione. In compenso ci si può connettere gratis alla rete tramite wi-fi.
In treno
Bucarest ha sei stazioni ferroviarie.
Gara de Nord — È la stazione principale di Bucarest e quella più vicina al centro. Vi fanno capolinea anche i treni internazionali provenienti da Ungheria e Bulgaria.
Gara de Est — Vi arrivano i treni da Constanţa e dalle località balneari sul Mar Nero
Basarab — Vicino la "Gara de Nord".
Obor
Baneasa
Progresu
In autobus
A Bucarest esiste più di una stazione di autolinee extraurbane. La maggior parte è vicino le stazioni ferroviarie:
Baneasa - Bdul Ion Ionescu de la Brad 5-7, tel. 679.56.45
Filaret — Pta Garii Filaret 1, tel. 336.06.92
Grivita - Sos. Chitilei 221-223, tel. 667.59.70
Militari — Bdul Iuliu Maniu 141, tel. 220.84.40
Obor — Bdul Garii Obor 7-9, tel. 635.15.48
Rahova — Sos. Alexandriei 164, tel.420.47.95 - A sud ovest del centro